ASSEGNAZIONI PROVVISORIE DOCENTI 2026/2027: GRADUATORIE DEFINITIVE, RECLAMI E CALENDARIO DEGLI ULTIMI PASSAGGI
Si avvicina la conclusione delle procedure per le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni del personale docente relative all’anno scolastico 2026/2027. Dopo la chiusura delle domande avvenuta lo scorso 23 luglio, gli Uffici scolastici territoriali hanno iniziato a elaborare le graduatorie e a verificare le richieste presentate dagli insegnanti.
Graduatorie provvisorie e reclami
La pubblicazione delle graduatorie provvisorie rappresenta uno dei passaggi più importanti della vita scolastica, permette ai docenti di controllare la correttezza della propria posizione.
Difatti, chi rileva errori nel punteggio, nelle precedenze o nella posizione occupata può presentare un reclamo motivato all’ufficio competente. In linea generale, il termine previsto è di cinque giorni dalla pubblicazione o dalla notifica dell’atto, secondo le modalità indicate dal singolo Ufficio scolastico.
Per quanto riguarda il reclamo, esso deve riguardare elementi concreti della graduatoria: non sono sufficienti contestazioni generiche. Gli uffici procedono quindi all’esame delle segnalazioni prima di elaborare gli esiti definitivi.
Quando arriveranno gli esiti
Le date possono variare da provincia in provincia, poiché a gestione delle operazioni spetta agli uffici territoriali. Il calendario nazionale, tuttavia, prevede una precisa scadenza: le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria dei docenti devono essere completate entro il 24 agosto 2026.
La tempistica è particolarmente importante perché le assegnazioni modificano il quadro delle disponibilità nelle scuole. Per questo gli uffici devono completare la mobilità annuale prima dell’avvio delle successive procedure di reclutamento.
Cosa accade dopo la pubblicazione
Dopo essersi conclusa la fase dei reclami, gli Uffici scolastici procedono alla pubblicazione degli esiti definitivi. Nei provvedimenti vengono generalmente riportati gli elementi necessari a individuare il movimento, nel rispetto delle norme sulla protezione dei dati personali.
L’assegnazione provvisoria non equivale a un trasferimento definitivo: si tratta infatti di una misura di mobilità annuale, pensata per consentire al docente di prestare servizio per un determinato anno scolastico in una sede diversa da anella di titolarità, quando ricorrono le condizioni previste dalla normativa.
Il ruolo del CCNI 2025-2028
La procedura è del tutto regolata dal Contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità annuale 2025-2028, insieme alla relativa sequenza operativa. Le disposizioni stabiliscono l’ordine con cui devono essere trattate utilizzazioni, assegnazioni provvisorie e altre operazioni collegate.
Un aspetto importante riguarda anche le precedenze e i punteggi, che determinano l’ordine di trattamento delle domande. Per questo è fondamentale che il docente controlli attentamente i dati riportati nella graduatoria prima della sua trasformazione in definitiva.
L’ultima fase prima dell’avvio del nuovo anno scolastico
Le prossime giornate saranno decisive per migliaia di docenti. Prima la verifica dei reclami, poi la pubblicazione degli esiti definitivi e infine l’aggiornamento delle disponibilità rappresentano i passaggi che porteranno alla definizione dell’organico effettivamente utilizzabile per il 2026/2027.
L’arrivo del 24 agosto, consentirà di procedere finalmente alle fasce successive.
Andrea Sole Paglia




Molto utile e comprensivo. Grazie!