MATURITÀ 2026, ATTESA ALLE BATTUTE FINALI: IL PORTALE DEL MINISTERO SEGNALA L’ARRIVO DELLE MATERIE

Maturità 2026

L’annuncio ufficiale delle materie della Maturità 2026 potrebbe essere imminente. Il portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, nelle ultime ore ha avviato una fase di aggiornamento proprio nelle sezioni dedicate all’Esame di Maturità, rendendo temporaneamente non consultabile il motore di ricerca delle prove scritte e delle commissioni.

Tradizionalmente queste operazioni di manutenzione non sono casuali. Esse coincidono molto spesso con il caricamento delle discipline della seconda prova, delle materie coinvolte nel colloquio orale e delle indicazioni sui commissari esterni. Cresce così l’aspettativa di docenti e alunni, che sperano in un’uscita breve di tutti i dati coinvolti nella prova.

La Maturità 2026 nel quadro della riforma

L’esame dell’anno scolastico 2025/2026, si inserisce pienamente nel nuovo assetto delineato dal decreto-legge n. 127 del 9 settembre 2025, convertito in legge a fine ottobre. Le modifiche hanno reso l’esame più snello sotto il punto di vista della macchina organizzativa, con l’obiettivo di rafforzare il valore formativo della prova finale del secondo ciclo.

Commissione ridotte e nuove regole di valutazione

Ci sono alcune principali novità nella composizione delle commissioni: i membri passano da sette a cinque, con due commissari interni, due esterni e un presidente esterno. Una scelta che mira a semplificare le procedure e a garantire maggiore uniformità di giudizio. Contemporaneamente, il Ministero ha previsto un incremento delle risorse destinate alla formazione dei commissari.

A cambiare è inoltre il sistema dei punti integrativi: il bonus potrà essere attribuito a partire da una soglia di 90 centesimi, ampliando la platea degli studenti potenzialmente beneficiari.

Il colloquio orale diventa centrale

Una delle innovazioni più rilevanti riguarda il colloquio. Il successo da parte dell’alunno, sarà subordinato allo svolgimento della prova orale, che verterà su quattro discipline individuate dal Ministero con decreto.

La misura risponde anche alle criticità emerse nella seconda sessione, quando si è rilevato un aumento di casi di rifiuto del colloquio come forma di protesta. Con le nuove regole, l’esame orale, torna ad essere indispensabile per il conseguimento del diploma.

Torna la denominazione “Esame di Maturità”

Il MIM, interviene anche sul piano terminologico e simbolico. L’espressione “Esame di Stato” viene archiviata, lasciando spazio alla denominazione tradizionale di “Esame di Maturità”, più riconoscibile per studenti e famiglie.

Ultimi sgoccioli

Con il portale ministeriale in continuo aggiornamento e il calendario che avanza, tutto lascia intuire, che l’annuncio delle materie della Maturità 2026 sia ormai imminente.

Per consultare il sito Web del MIM, cliccare il link —> https://www.istruzione.it/esami-di-primo-e-secondo-ciclo-2025-2026/Esami%20di%20primo%20e%20secondo%20ciclo%202025-2026.html

Andrea Sole Paglia


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