NOVITÀ IN ARRIVO PER LE GPS 2026: COSA CAMBIA PER CHI ASPIRA A UNA SUPPLENZA
Nella giornata di ieri, 26 novembre 2025, si è svolta l’ultima riunione al Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per definire la bozza dell’Ordinanza Ministeriale che regola le GPS per il biennio 2026/2028. Le modifiche discusse, in parte già accolte, riguardano modalità di iscrizione, punteggi, certificazioni e flessibilità nelle nomine — aspetti cruciali per migliaia di aspiranti docenti.
Due fasce, tanti requisiti: come funzionano GPS e chi può iscriversi
Le GPS restano divise in due fasce principali:
- Prima fascia: riservata a chi è abilitato all’insegnamento ( o specializzato per il sostegno ) — ad esempio laureati con abilitazione, titolari di percorsi abilitanti o decenti già specializzati.
- Seconda fascia: aperta a chi ha il titolo di studio richiesto ( senza abilitazione ), o a chi ha determinate esperienze e requisiti, come gli ITP per un periodo transitorio.
Come sempre, le GPS servono a coprire supplenze su posto comune o posto di sostegno, sia annuali (fino al 31 agosto) che temporanee (fino al termine delle attività didattiche).
Le modifiche in arrivo: flessibilità, certificazioni e diritto alla supplenza
Ecco le principali novità previste dalla bozza 2026:
- Ripescaggio tra turni: chi non riceve nomina in un turno potrà restare eleggibile per i turni successivi — un’apertura importante contro l’esclusione automatica dopo una sola mancata convocazione.
- Frazionamento della cattedra: sarà possibile accettare uno spezzone orario invece dell’intera cattedra, facilitando chi cerca orari ridotti o part-time.
- Inserimento con riserva del servizio in corso: gli aspiranti che stanno completando l’anno scolastico potranno inserirsi e “congelare” la domanda, sciogliendo la riserva entro l’estate successiva — utile per chi lavora e contemporaneamente punta a stabilità.
- Titoli e certificazioni riconosciute: le certificazioni informatiche e linguistiche saranno valide solo se rilasciate da enti accreditati ufficialmente (per esempio da enti certificatori riconosciuti da ACCREDIA).
- Parità di punteggio fra docenti tecnico-pratici (ITP) e teorici in alcune classi di concorso — una richiesta dei sindacati accolta per aumentare equità tra diverse categorie di professori.
Secondo le ultime indicazioni, l’apertura delle nuove GPS 2026 potrebbe avvenire già nei primi mesi dell’anno — entro febbraio o marzo — con conseguenze su: la possibilità di inserimento “con riserva” per chi deve ancora terminare percorsi abilitanti o specializzazioni; l’assegnazione di punteggi e titoli; la necessita di riportare i requisiti secondo le nuove tabelle ministeriali.
Perché le novità sono importanti e cosa significa per chi cerca supplenze
I vari tentativi, mostrano come il MIM si stia impegnando a rendere più flessibile e “giusto” il sistema delle supplenze. Si permette di dare una chance reale a chi non ottiene una nomina immediata, ma resta disponile, si favorisce chi cerca orari ridotti o spezzoni di cattedra. Il MIM vuole garantire una maggiore trasparenza e coerenza nel reclutamento, rendendo meno arbitrario il sistema. Per molti aspirati docenti — precari, neolaureati, abilitati tardivamente — queste modifiche rappresentano una boccata d’aria fresca: un’opportunità concreta di entrare nella scuola pubblica con maggiore equità e certezza.
L’importanza di restare aggiornati
Chi vuole inserirsi nelle GPS 2026 deve:
- verificare con attenzione la tabella titoli e le certificazioni richieste;
- seguire l’iter dell’Ordinanza Ministeriale (attualmente al vaglio del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione) per sapere le date ufficiali;
- considerare l’inserimento con riserva se è in corso un percorso abilitante o di specializzazione;
- prepararsi per una possibile chiamata e scegliere attentamente le sedi e i posti preferiti.
Andrea Sole Paglia




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