SALONE DELLO STUDENTE A ROMA: UN’OPPORTUNITÀ DECISIVA PER ORIENTARSI AL FUTURO
Dal 18 novembre, si è aperta la quarta edizione del Salone Nazionale dello Studente e dell’Educazione Finanziaria, un evento centrale per l’orientamento post-diploma organizzato da Campus. Con oltre 60.000 studenti attesi da tutta Italia e più di 120 realtà formative — tra università, ITS Academy e scuole di formazione professionale — la manifestazione offre una panoramica concreta sulle opzioni per il futuro.
Orientamento: perché serve davvero
Orientarsi bene significa scegliere non soltanto un corso di studio, ma costruire il proprio domani. Secondo alcuni dati Cisia, oltre il 70% degli studenti decide il proprio percorso universitario solo nell’ultimo anno di scuola, e per il 36% la decisione arriva dopo l’esame di maturità.
Questa incertezza è significativa: molti giovani non riescono a pianificare con tempo e consapevolezza la strada da percorrere, questo può provocare un risultato che porta a prendere una scelta non coerente con le proprie aspirazioni o attitudini.
Il Salone dello Studente: cosa offre durante i tre giorni
Durante il Salone, in programma nella Fiera di Roma con orari dalle 9:00 alle 13:30. È previsto un ricco calendario di oltre 100 incontri, workshop e momenti interattivi. Gli studenti potranno dialogare direttamente con università, ITS e scuole professionali, esplorare piani di studio, scoprire stage e apprendistato e informarsi sulle competenze richieste dal mondo del lavoro.
Particolarmente rilevante è anche la componente di educazione finanziaria: con il supporto di Milano Finanza, ABI e altre istituzioni, il Salone propone laboratori su risparmio, investimenti, previdenza e gestione economica, per aiutare i giovani a percorrere le giuste tappe riguardanti le risorse del futuro.
Il rischio di una scelta affrettata
Nonostante queste opportunità, un problema restio è che molti studenti non hanno un orientamento sistematico. Secondo un’analisi dell’Inapp (Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche), quasi il 38% dei giovani tra i 15 e i 17 anni dichiara di non aver mai utilizzato un servizio di orientamento scolastico o professionale. Inoltre, la stessa indagine Cisia evidenzia un calo delle competenze di base negli studenti che scelgono troppo tardi: le performance nei test Tolc sono peggiorate in materia come italiano e matematica.
Un momento cruciale per il futuro dei giovani
Il Salone Nazionale dello Studente non è solo un evento: è un invito a riflettere, a informarsi, a decidere con concretezza il primo passo per un cammino man mano sempre più in salita che trasformerà le idee in decisioni concrete, necessarie per la vita dei giovani adulti . Perché scegliere bene non significa solo accedere all’università — significa costruire un futuro che abbia senso, sostenuto da conoscenza, progettualità e consapevolezza.
Andrea Sole Paglia




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