PARLARNE A SCUOLA È IMPORTANTE, FEMMINICIDI E VIOLENZA DI GENERE
Si parla spesso di quanto le istituzioni abbiano un ruolo fondamentale verso la crescita dei giovani e di quanto la scuola faccia parte di una formazione emotiva.
Sono molteplici le teorie e tesi discordanti sull’argomento, c’è chi preferisce lasciare il ruolo di educare le emozioni esclusivamente alla famiglia, o chi si batte per far si che allo stesso modo siano anche i docenti a spiegare come si leghino fra di loro azioni e conseguenze.
Dopo le due ennesime vittime di femminicidio, Ilaria Sula e Sara Campanella, un’ulteriore rivolta si è scatenata in piazza.
A parlare è anche il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che in occasione di una presentazione per un nuovo progetto scolastico ha dichiarato
“Ora è necessario che le scuole si attivino e siano nel contempo messe nelle condizioni di realizzare al meglio gli obiettivi previsti”
Ad aiutare il sistema scolastico saranno sopratutto tre rilevanti azioni: un sostegno maggiore per gli Istituti, con aggiunta di percorsi di formazione per i docenti e per la dirigenza scolastica; azioni educative rivolte a tutti gli studenti e studentesse con attività di sensibilizzazione, creando spazi di ascolto aperti al dialogo; infine sarà presente un monitoraggio permanente del sistema.
A esprimersi sull’argomento è stata anche Graziella Priulla, sociologa e saggista, intervistata da:
“La tecnica della Scuola”
Ha parlato di diversi stati dell’affettività, di come essa debba essere descritta e spiegata in modo diverso a seconda dell’età degli studenti, di come sia importante per l’esperta comunicare attraverso la storia, capire come si è arrivati a questo punto, di come i nostri avi abbiano cresciuto una generazione che denigra invece di accettare.
Un ruolo fondamentale gioca la scuola, creando una relazione empatica con i propri ragazzi.
Infine a intervenire sull’argomento è stata anche la presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, Martina Semenzato, su SkyTg24, spiegando di come la scuola rivesta un ruolo molto importante per i giovani, tuttavia, non si può pensare che l’educazione possa essere insegnata solo tra i banchi, ribadendo più volte il bisogno di creare una rete fitta che accolga tutte le istituzioni compresa quella della famiglia.
“Il sentiero della non violenza richiede molto più coraggio di quello della violenza” (Mahatma Gandhi)
Andrea Sole Paglia




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