MOBILITÀ ATA 2026/2027: QUANDO PRESENTARE DOMANDA E CHI PUÒ PARTECIPARE
Negli ultimi giorni è avvenuta la firma del nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) sulla mobilità per il triennio 2025-2028, il personale della scuola attende ora la pubblicazione dell’ordinanza ministeriale che stabilirà ufficialmente modalità e scadenze per presentare le domande di trasferimento e di passaggio di profilo. A metà marzo dovrebbe avvenire la pubblicazione da parte del MIM riguardante le indicazioni operative per la mobilità relativa all’anno scolastico 2026/2027.
La procedura riguarderà anche il personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario) che intende cambiare sede o ruolo all’intero del sistema scolastico.
Le principali novità del contratto
L’accordo di cui si parla, introduce alcune modifiche rispetto agli anni precedenti. Tra le più rilevanti si trova l’eliminazione delle possibilità di richiedere il ricongiungimento ai genitori con più di 65 anni, un criterio che negli anni passati, aggiungeva punti nelle procedure di trasferimento.
Un’altra modifica è quella riguardante il ricongiungimento ai figli: l’età del minore è stata abbassata da 16 a 14 anni per questo requisito. Questa norma viene messa in atto anche con casi di adozione o affidamento, purché non siano trascorsi più di quattordici anni dall’ingresso del minore nella famiglia e comunque entro il raggiungimento della maggiore età.
Potrebbero esserci ulteriori interventi da parte del ministero, per quanto riguarda l’eliminazione di un articolo relativo agli incarichi dei Direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA).
Le date importanti
Le domande di mobilità saranno presentate attraverso la piattaforma ministeriale dedicata, accedendo con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
I periodi per presentare la domanda sono:
- Docenti—> dal 16 marzo al 2 aprile
- Educatori—> dal 16 marzo al 7 aprile
- Personale ATA—> dal 23 marzo al 9 aprile
- Docenti di religione cattolica—> dal 21 marzo al 17 aprile
Le date potrebbero essere modificate dal MIM con la pubblicazione dell’ordinanza ufficiale.
Chi può chiedere il trasferimento
La mobilità ATA riguarda il personale che fa parte del ruolo provinciale e che si trova in specifiche condizioni professionali.
Tra coloro che possono presentare domanda rientrano:
- Dipendenti con un contratto a tempo indeterminato;
- Personale in attesa di assegnazione definitiva;
- Lavoratori dichiarati perdenti posto;
- Docenti che per inidoneità sono stati trasferiti nei ruoli ATA;
- Personale di ruolo che abbia accettato incarichi temporanei in un profilo diverso o di area superiore;
- Dipendenti con un contratto part-time che hanno richiesto il rientro a tempo pieno.
Trasferimento di sede e passaggio di profilo
Inoltre le procedure di mobilità per il personale ATA possono assumere due forme principali: la mobilità territoriale, che permette di cambiare scuola o provincia, in questo caso è possibile indicare fio a 15 preferenze tra istituti scolastici, comuni, distretti o province; la mobilità professionale consente invece di passare da un profilo a un altro all’eterno della stessa area (ad esempio da assistente amministrativo ad assistente tecnico), a condizione di possedere i titoli di studio o le competenze richieste per il nuovo ruolo.
Andrea Sole Paglia




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