ISCRIZIONI 2026/2027: LICEI ANCORA IN TESTA, MA CRESCE LA FILIERA TECNICO-PROFESSIONALE 4+2
Il Ministero dell’istruzione e del Merito ha diffuso i numeri ufficiali relativi alle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027. Il quadro generale mette in luce un dato molto importante: oltre la metà degli studenti che concludono le medie, sceglie un percorso liceale. Allo stesso tempo, però, emerge un segnale di cambiamento legato all’espansione dei percorsi quadriennali tecnico-professionali, la cosiddetta filiera 4+2.
Licei stabili sopra il 55%
I licei si attestano al 55,88% delle preferenze, una quota che si allinea all’anno passato. In vetta, nelle sue diverse articolazioni, rimane il liceo scientifico; il classico registra una lieve flessione; mentre lo scienze umane e l’opzione economico sociale, sono in continua crescita.
Ad accrescere è il Liceo del Made in Italy, nuovo indirizzo attivo dall’anno scolastico 2024/2025, pensato per valorizzare le eccellenze produttive, culturali ed economiche italiane. Pur restando su numeri contenuti segna un incremento percentuale significativo per i percorsi legati soprattutto all’eccellenze produttive nazionali.
Tecnici e professionali: segnali di riequilibrio
Gli istituti tecnici si collocano al 30,84%, con una sostanziale stabilita del settore tecnologico. Meccanica, meccatronica ed energia mostrano una crescita, mentre informatica e telecomunicazioni registrano una lieve flessione, pure restando tra gli indirizzi più scelti.
Gli istituti professionali salgono al 13,28%, invertendo la tendenza al calo degli anni precedenti. Gli indirizzi legati all’enogastronomia, ai servizi socio-sanitari e alla manutenzione tecnica risultano in espansione, in linea con le richieste del mercato del lavoro. L’Unioncamere, cioè l’Unione italiana delle Camere di commercio, afferma che nei prossimi cinque anni oltre il 40% delle nuove assunzioni riguarderà profili tecnici e professionali intermedi, dato che potrebbe aver influito sulle scelte delle famiglie.
Filiera 4+2: iscritti quasi raddoppiati
Il dato più significativo riguarda la filiera 4+2, un modello quattro anni di scuola secondaria tecnica o professionale seguiti da due anni negli ITS Academy, con la possibilità di proseguire anche all’università o entrare direttamente nel mondo del lavoro. I numeri : 10.532 studenti iscritti contro i 5.449 dell’anno precedente. Si tratta di un incremento che porta a oltre 20.000 i ragazzi coinvolti complessivamente nei percorsi quadriennali attivati negli ultimi due anni.
Differenze territoriali
Ci sono varietà di scelta tra regione e regione: il Lazio guida per quota di iscritti ai licei, il Veneto per gli istituti tecnici e l’Emilia Romagna per i professionali. Si registra un incremento nel Mezzogiorno, per le diverse adesioni alla filiera 4+2, segnale di un eventuale accrescimento di interesse per percorsi collegati all’occupazione.
Un sistema in crescita
Il sistema scolastico italiano, resta fortemente orientato verso i licei, ma l’espansione dei percorsi quadriennali tecnico-professionali introduce un elemento di novità. Nei prossimi anni si potrebbe andare incontro a una redistribuzione più equilibrata tra indirizzi generalisti e percorsi professionalizzanti.
Andrea Sole Paglia




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